Le indicazioni collegano spazio aereo, altezza di volo e territorio alle classi di rischio aereo, aiutando gli operatori a impostare la valutazione SORA.

ENAC fornisce indicazioni per individuare l’Initial ARC, la classe iniziale di rischio aereo, nelle operazioni UAS soggette ad autorizzazione operativa. La pagina, aggiornata il 25 settembre 2026, affronta un passaggio essenziale della metodologia SORA: la classificazione del rischio aereo contribuisce alla determinazione del SAIL finale dell’operazione. Fonte: ENAC.

Dalle mappe alla valutazione del rischio

L’ARC si articola in quattro classi crescenti, da ARC-a ad ARC-d. Per individuarlo occorre considerare la tipologia di spazio aereo, l’altezza di volo e il territorio sorvolato.

ENAC propone una tabella operativa per voli fino a circa 150 metri dal suolo, utilizzando le mappe d-flight. In spazio aereo non controllato, sotto tale quota, distingue ad esempio le operazioni su aree rurali, associate ad ARC-b, da quelle su aree urbane, associate ad ARC-c. Per alcuni scenari aeroportuali chiarisce inoltre il ruolo della riserva di spazio aereo, che determina la classificazione AEC 12 e il conseguente Initial ARC-a.

Un riferimento utile per le imprese

Queste indicazioni possono aiutare gli operatori a preparare valutazioni più coerenti e a individuare fin dalla pianificazione le condizioni applicabili alla missione.

Il tema si inserisce nel dibattito sulla proporzionalità richiamato da ASSORPAS: criteri comprensibili e applicabili aiutano le imprese a commisurare gli adempimenti al rischio effettivo. Per il comparto civile, una maggiore chiarezza nella valutazione SORA può favorire una migliore programmazione delle attività e un confronto più efficace con l’autorità. Approfondimento ASSORPAS.