La rettifica alle linee guida elimina il periodo di 60 giorni dopo la scadenza: un’indicazione concreta per piloti, operatori e centri di formazione.
ENAC ha pubblicato nella pagina delle linee guida LG-2023/005-UAS un’errata corrige sul ripristino degli attestati. Il chiarimento riguarda direttamente la continuità delle operazioni: in attesa del ripristino, il pilota remoto non può utilizzare UAS nella categoria di operazioni relativa al certificato scaduto. Viene quindi corretta la precedente indicazione che consentiva di proseguire per un massimo di 60 giorni dopo la scadenza. La pagina riporta come ultimo aggiornamento il 15 settembre 2026, mentre il documento resta identificato come edizione 1 del 3 novembre 2023. Fonte: ENAC.
Cosa cambia per il comparto
Per le imprese, la conseguenza pratica è la necessità di pianificare le scadenze dei piloti per evitare interruzioni delle attività. Per le Entità Riconosciute, il chiarimento richiede attenzione anche alle informazioni fornite agli allievi e alla documentazione didattica: il PDF disponibile conserva infatti la formulazione precedente, corretta dall’avviso pubblicato sul sito.
Le linee guida costituiscono il riferimento per il rilascio degli attestati e per il riconoscimento delle organizzazioni che svolgono esami teorici e addestramento pratico. In categoria Specific, le competenze sono articolate in funzione delle operazioni e dello scenario. Documento ENAC.
Chiarezza e sostenibilità delle regole
La rettifica richiama un tema centrale per il settore civile: poter contare su indicazioni coerenti e facilmente applicabili. Nel dibattito richiamato da ASSORPAS sulle semplificazioni europee, la proporzionalità degli obblighi e la sostenibilità per le imprese accompagnano l’obiettivo della sicurezza. Anche nella formazione, la chiarezza delle procedure è essenziale per consentire agli operatori di programmare il lavoro e rispettare le regole. Approfondimento ASSORPAS.


