Con il completamento della transizione al framework europeo — e la decadenza degli Scenari Standard Italiani (IT-STS) a favore degli EU-STS dal 1° gennaio 2026 — scegliere la categoria operativa corretta non è più una questione accademica: è il punto di partenza di qualsiasi pianificazione aziendale seria. Eppure, nella pratica quotidiana, molti operatori continuano a muoversi con margini di incertezza che costano tempo e denaro.
Open: semplicità con limiti precisi
La categoria Open si applica a operazioni a basso rischio, entro i parametri fissati dal Regolamento (UE) 2019/947: droni sotto i 25 kg, volo entro la linea di vista (VLOS), altitudine massima di 120 m AGL, nessuna autorizzazione preventiva richiesta. Le sottocategorie A1, A2 e A3 definiscono le condizioni di prossimità alle persone e i requisiti di competenza del pilota. Il perimetro è chiaro, ma proprio per questo è vincolante: appena un elemento dell'operazione eccede questi parametri, si esce dalla Open e si entra in territorio Specific.
Specific: il cuore del mercato professionale
La categoria Specific è quella in cui opera la grande maggioranza delle imprese del comparto: ispezioni infrastrutturali, fotogrammetria, monitoraggio ambientale, agricoltura di precisione, logistica, sicurezza in cantiere. Richiede una valutazione del rischio — tramite SORA o scenari standard EU-STS — e, nella maggior parte dei casi, un'autorizzazione ENAC. È qui che si concentra la complessità normativa più critica.
Il problema strutturale è noto: oggi un'operazione in categoria Specific risulta spesso più onerosa — in termini di tempi e costi — di un'analoga operazione con aeromobili con pilota a bordo. Un paradosso che ASSORPAS denuncia da anni e su cui lavora attivamente, portando una posizione propositiva e costruttiva presso ENAC ed EASA, nella convinzione che una norma applicabile è una norma rispettata. Il percorso verso la semplificazione delle procedure per i profili SAIL I e II è uno dei cantieri normativi prioritari, anche se rallentato da un contesto geopolitico europeo che ha visto bloccarsi diversi pacchetti di semplificazione per l'uso civile.
Certified: operazioni ad alto impatto
La categoria Certified riguarda scenari operativi complessi e ad alto rischio: trasporto di persone, cargo su aree popolate, operazioni assimilabili all'aviazione tradizionale. Richiede la certificazione dell'aeromobile, la licenza del pilota remoto e l'approvazione dell'organizzazione. È la traiettoria verso cui si muoveranno i segmenti più avanzati del mercato — UAM, BVLOS sistematici — ma oggi coinvolge ancora una quota minoritaria degli operatori.
Orientarsi non è mai stato così importante
In un quadro normativo che si evolve rapidamente — U-Space, Remote ID, integrazione BVLOS — conoscere con precisione il proprio posizionamento regolatorio è un vantaggio competitivo reale. ASSORPAS lavora su questi tavoli sin dal dicembre 2012, prima ancora che esistesse una cornice normativa nazionale: un patrimonio di esperienza e relazioni istituzionali che è a disposizione dei propri soci.
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