Nel settore dei droni, la frammentazione è ancora la norma. Piccole e medie imprese che operano in nicchie verticali, spesso senza conoscersi, spesso in competizione su gare dove il vero avversario non è il collega di settore ma la complessità normativa, i costi di compliance e la scarsa maturità della domanda. Eppure, proprio questa struttura del mercato rende il networking tra operatori non una cortesia associativa, ma una necessità strategica.

Il valore concreto dello scambio tra pari

Chi lavora in operazioni Specific conosce bene la disparità tra l'onere procedurale richiesto e il profilo di rischio effettivo dell'operazione. Tempi istruttori dilatati, adempimenti ridondanti, requisiti che spesso eccedono quelli applicabili a operazioni manned comparabili: un paradosso che pesa soprattutto sulle imprese più piccole, quelle prive di un ufficio regolatorio dedicato. In questo contesto, condividere esperienze operative, approcci alla redazione del ConOps, soluzioni gestionali già validate da altri operatori non è un vantaggio marginale: è risparmio diretto di tempo e risorse.

La transizione normativa del 2026 come catalizzatore

Il completamento della transizione agli EU-STS — con il definitivo superamento degli IT-STS e l'entrata a regime dei requisiti C5/C6 — ha ridisegnato il panorama operativo. Chi non ha ancora aggiornato la propria flotta o rivisto i propri scenari operativi si trova davanti a scelte di investimento significative. Fare rete significa anche poter confrontarsi con chi ha già percorso quella strada: quali fornitori hanno rispettato i tempi dichiarati, quali soluzioni si sono rivelate più flessibili nell'adattamento ai nuovi standard, dove si annidano le criticità che i testi normativi non rendono evidenti.

Dalla rete informale alla rappresentanza strutturata

C'è però un salto qualitativo che distingue il networking informale dalla partecipazione a una struttura associativa. ASSORPAS esiste dal dicembre 2012 — prima ancora che ENAC presentasse il proprio regolamento sugli APR — proprio perché i pionieri del settore avevano capito che la fase in cui le regole si formano è quella in cui vale la pena essere presenti. Oggi quella presenza si esercita nei tavoli EASA, nel gruppo di lavoro UAS Crew Training, nel CG3 di JEDA sugli standard tecnici, e nelle consultazioni pubbliche dove si definiscono i margini di semplificazione per SAIL I e II, l'integrazione BVLOS, l'architettura U-Space.

Un operatore singolo non ha accesso a quei tavoli. Una rete di operatori organizzata, sì. E in un momento in cui diversi pacchetti di semplificazione EASA per il comparto civile rischiano di essere bloccati da dinamiche politiche esterne al settore, il peso di una voce collettiva e strutturata fa la differenza tra subire una norma e contribuire a migliorarla.

Costruire insieme il mercato di domani

Fare rete non indebolisce la competitività: la eleva, perché innalza il livello medio del comparto e costruisce un ecosistema più robusto di fronte agli interlocutori istituzionali. Se vuoi che la tua impresa abbia voce nella fase in cui le regole si scrivono, trovi le informazioni per aderire ad ASSORPAS su assorpas.it/come-iscriversi.