Essere associazione di categoria ai tempi del coronavirus

Nonostante questo nuovo mondo nel quale ci siamo trovati a vivere, le attività di ASSORPAS e la necessità di essere sempre in prima linea per fornire assistenza e una rete di supporto a tutti coloro che lavorano nel settore degli APR, non sono cessate. Anzi, questi mesi hanno visto rinascere un grande movimento attorno alle novità legislative che, di fatto, sono un grande ritorno di quelle tematiche che si sono difese negli ultimi tempi, nonostante le sirene che davano per spacciati e inutili i Centri Addestramento.
Per coordinare le attività tra il Consiglio Direttivo dell’Associazione e i Centri di Addestramento aderenti ad ASSORPAS, è stato costituito un Dipartimento CA e si sono svolte le elezioni per la nomina del suo rappresentante. I vari candidati hanno presentato un loro programma ed hanno condiviso la loro visione con gli altri Centri Addestramento per poi eleggere il loro rappresentante: Tullio Iaria.

Tullio, qual è lo stato di salute del settore?
Ad oggi i Centri Addestramento stanno affrontando un momento di difficoltà causato dalla passata pandemia. Abbiamo approfittato di questo periodo per rimettere insieme le fila di tanti discorsi aperti e fornirci di una maggiore omogeneità nell'ambito della documentazione, certificazione e assistenza per tutti i CA iscritti ad ASSORPAS. Adesso che i corsi sono ripartiti, stiamo spingendo per garantire il mantenimento di uno standard elevato nella preparazione della nuova generazione di piloti che dovrà familiarizzare con le novità previste dal Regolamento.

Un esempio concreto degli interventi per assistere i CA?
Abbiamo organizzato dei corsi per la formazione sull'uso dei DPI e delle procedure di sanificazione secondo gli attuali decreti normativi al fine di garantire ai nostri associati la giusta conoscenza delle procedure di protezione, sia per gli istruttori che per gli allievi. È stato presentato un protocollo sanitario comune ai Centri di Addestramento per richiedere le deroghe sull'apertura. È stata richiesta la possibilità di poter svolgere corsi online in diretta e abbiamo spinto i nostri associati a far sentire la voce di specialisti attraverso seminari online

Ma del BVLOS e delle future certificazioni?
Non voglio svelare più del dovuto visto che è un continuo lavori in corso, ma stiamo preparando la manualistica e i syllabus da presentare come Associazione che verranno condivisi ai nostri iscritti, al fine di poter garantire una pronta partenza appena la situazione migliorerà.

Quindi una trasformazione radicale dell’Associazione?
In realtà il mio ruolo è stato appena creato, non ho fatto altro che insediarmi e riprendere le fila di progetti aperti e portare il mio contributo. Credo che vi debba essere una standardizzazione e che vi sia la necessità di tutelare chi opera seriamente nel settore.
Dobbiamo sviluppare e condividere la cultura aeronautica, continuare a spingere su tematiche quali la sicurezza, il rispetto delle norme e la necessità che si stabilisca una sorta di certificazione di qualità che deve essere pretesa da chi richiede i servizi.

Quali sono gli ostacoli che incontra nell'analizzare le tematiche spesso controverse della materia?
Il primo ostacolo è di tipo culturale: andare a leggere certi commenti sui social fa perdere la fiducia nel genere umano. Volare in sicurezza si deve e si può. Non è complicato è solo una parte del lavoro. Adempiere a questa parte vuol dire essere in regola ed essere dei professionisti. Negli altri casi, lascerei che ad esprimersi fossero tutti coloro che lavorano seriamente e che devono combattere contro gli incoscienti.
Il secondo ostacolo è di tipo informativo: assistiamo a delle campagne di delegittimazione verso i Centri Addestramento da parte di soggetti che si ergono a custodi di chissà quali verità e che vengono poi smentiti dai fatti e dalle scelte di ENAC. Le Associazioni di Categoria e tra queste ASSORPAS hanno un contatto costante e quotidiano sia con le Autorità che con gli operatori di settore al fine di meglio normare e regolare la materia. E, per inciso, concludo dicendo che i regolamenti si applicano non si interpretano: quando si hanno dei dubbi ci si rivolge all'Ente, che per legge è l’unico preposto a produrre interpretazioni. Quando si vuole cambiare qualcosa, avere una maggiore tutela o rappresentatività, la strada è partecipare ad un'associazione di categoria portando il proprio contributo. Che sia ASSORPAS o la "Pinco & Pallo associati" poco importa, ciò che rimane fondamentale è dare il proprio contributo a migliorare il nostro settore.

A conclusione riportiamo anche le parole di Nicola Nizzoli, Presidente ASSORPAS.

ASSORPAS, con la creazione del Dipartimento CA, conferma la sua centralità e la sua capacità di rappresentanza come portavoce di tutti gli attori della filiera APR.
In un momento di forte (e ormai costante) cambiamento, ASSORPAS ha deciso di coinvolgere i migliori professionisti dei Centri di Addestramento, rappresentati da Tullio Iaria, nella creazione di un dipartimento tecnico a tutela della qualità e della professionalità dei servizi erogati dai soci, una struttura presente, efficace e concreta nell'interazione con gli Enti e con il mercato.
Certo della qualità professionale e personale degli aderenti al Dipartimento CA, auguro buon lavoro a tutta la squadra (che è in continua crescita).


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