Le operazioni BVLOS — Beyond Visual Line of Sight — rappresentano oggi il cantiere tecnico e regolatorio più rilevante per l'intero comparto UAS. Non si tratta di una prospettiva futura: è già il presente di molte applicazioni ad alto valore aggiunto, dal monitoraggio lineare di infrastrutture al trasporto sanitario d'urgenza, dalla mappatura di grandi aree alla protezione civile. Il problema è che il quadro normativo vigente rende queste operazioni sistematicamente onerose, con percorsi autorizzativi che nella categoria Specific possono risultare più pesanti — per tempi e costi — di un'analoga operazione con aeromobile con pilota a bordo. Un paradosso che frena la competitività delle imprese.

Il nodo autorizzativo

In assenza di uno Scenario Standard Europeo dedicato al BVLOS, le operazioni oltre la linea di vista ricadono oggi prevalentemente nella categoria Specific con autorizzazione individuale ENAC, oppure richiedono il ricorso a LUC (Light UAS Operator Certificate). Il processo di valutazione del rischio tramite metodologia SORA — pur essendo lo strumento più maturo disponibile — genera istruttorie lunghe e requisiti che non sempre risultano proporzionati al profilo di rischio effettivo, specie per operazioni a bassa quota in aree non densamente popolate. ASSORPAS sostiene con convinzione il principio che la norma debba essere calibrata sul rischio reale: sicurezza e sostenibilità economica non sono obiettivi in conflitto.

Il contesto europeo e le pressioni sul cantiere normativo

A livello EASA, l'integrazione sistematica del BVLOS è tra i cantieri aperti che definiranno il prossimo decennio, insieme all'U-Space e alla semplificazione dei profili SAIL I e II. ASSORPAS segue questi tavoli direttamente: è membro fondatore di JEDA — federazione delle associazioni nazionali del comparto, di cui detiene la vicepresidenza con Nicola Nizzoli — e partecipa ai gruppi di lavoro tecnici, tra cui il CG3 sugli standard di aeronavigabilità e conformità normativa (Marco Festa). Il quadro geopolitico complica però il percorso: diversi pacchetti di semplificazione EASA sono stati bloccati dalla Commissione Europea, che ha lasciato avanzare principalmente le misure legate a sicurezza e difesa, a scapito delle istanze dell'uso civile. Un rischio concreto per le PMI del settore.

Cosa serve all'operatore oggi

Chi opera o intende operare in BVLOS deve muoversi in un contesto ancora frammentato: costruire una strategia autorizzativa solida richiede competenza normativa aggiornata e, soprattutto, capacità di anticipare l'evoluzione del quadro. ASSORPAS, fondata nel dicembre 2012 — prima ancora che esistesse una cornice regolatoria nazionale — ha maturato una presenza istituzionale che consente di intervenire sulla norma mentre si forma, non solo di applicarla quando è già scritta.

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