Nel settore dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, la frammentazione è ancora uno dei principali freni alla crescita. Operatori specializzati, costruttori e centri di ricerca — nella maggior parte dei casi piccole e medie imprese ad alta intensità tecnologica — si trovano spesso a fronteggiare da soli sfide normative, commerciali e operative che richiederebbero invece risposte coordinate. Eppure, fare rete non è un esercizio teorico: è una scelta strategica con ricadute concrete sulla sostenibilità del business.
Il contesto: un mercato ancora in fase di consolidamento
La transizione normativa completata il 1° gennaio 2026 — con il definitivo superamento degli IT-STS in favore degli EU-STS e il conseguente requisito di marcatura C5/C6 per le operazioni in categoria Specific — ha ridisegnato le condizioni di accesso al mercato. Parallelamente, i cantieri aperti su U-Space, Remote ID e BVLOS introducono ulteriori variabili che i singoli operatori faticano a monitorare e presidiare con continuità. In questo scenario, chi opera in isolamento accumula uno svantaggio informativo e negoziale difficile da recuperare.
Collaborare non significa perdere competitività
La preoccupazione più comune è che la condivisione di informazioni o risorse eroda il vantaggio competitivo. È un timore comprensibile, ma mal posto. La collaborazione tra operatori — quando strutturata correttamente — non tocca l'offerta commerciale: riguarda la capacità di agire collettivamente su ciò che nessuna singola impresa può influenzare da sola. Le procedure autorizzative, i requisiti di addestramento, i tavoli tecnici EASA e ENAC, i rapporti con le istituzioni: questi sono ambiti in cui il peso specifico di una voce collettiva è strutturalmente superiore a quello di mille voci individuali.
È esattamente la logica che ha guidato la nascita di ASSORPAS nel dicembre 2012 — prima ancora che il regolamento ENAC sugli APR fosse presentato — e che ne orienta ancora oggi l'azione. Intervenire nella fase in cui le norme si formano, e non limitarsi ad applicarle quando sono già scritte, è la differenza tra essere attori del mercato ed esserne soggetti passivi.
Le potenzialità concrete del networking di settore
Fare rete tra operatori significa, in pratica: accedere tempestivamente agli aggiornamenti normativi e alle consultazioni pubbliche; condividere esperienze operative su scenari complessi (BVLOS, operazioni in aree critiche, gestione delle autorizzazioni SAIL); costruire relazioni con costruttori e centri di ricerca che possono tradursi in partnership su progetti specifici; e — non secondario — avere accesso a convenzioni e servizi negoziati collettivamente, dalle coperture assicurative agli strumenti di supporto operativo.
Il nodo più delicato rimane quello normativo. Oggi un'operazione UAS specializzata può risultare più onerosa — in tempi e costi — di un'analoga operazione con aeromobile con pilota a bordo. Ridurre questo paradosso richiede una pressione costante e propositiva verso EASA ed ENAC, che solo un'associazione strutturata può esercitare con continuità e credibilità tecnica.
Costruire insieme il comparto di domani
Se riconosci in queste priorità le sfide quotidiane del tuo lavoro, ASSORPAS è il luogo in cui la tua esperienza operativa diventa contributo collettivo. Scopri come aderire su assorpas.it oppure scrivi a info@assorpas.it.


