13 thoughts on “Pubblicato il Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto

  1. Se è il brevetto per gli Apr minori di 25 kg di peso e’ quello per gli Ulm o ultraleggeri sè non ho capito male

  2. Leggendo il regolamento art. 17 punto 4 “Ai fini dell’idoneità sanitaria psicofisica, il pilota deve essere in possesso e in corso di validità del certificato medico di seconda classe……etc” vuol dire che un diabetico di tipo 1 non può utilizzare un micro-drone da 2 kg o poco più?

  3. propongo all’associazione ASSORPAS di aprire al più presto una sezione FAQ relative al regolamento, perchè le domande sono tante a mio avviso

  4. E chi si ritrova con un’attività già avviata, con regolare partita iva e iscrizione inps, con esperienza decennale in modellismo dinamico normale e non sportivo, e senza aver alcun tipo di attestato come deve regolarizzarsi?
    Ma quale azienda di costruttori ha mai preteso dai suoi acquirenti un corso di formazione?
    Chi sono le realtà designate da Enac per attestare e certificare ?
    E quelli auto assemblati ?
    Le migliaia di euro investiti?
    Quale costruttore ha mai fornito un manuale di questi droni-multirotori?
    E gli impegni già presi per il 2014?

    Personalmente, secondo questo regolamento rientro nella fascia di ”pilota in zone critiche” .
    Ho svolto questa attività fin’ora rispettando da sempre le regole standard del modellismo e del buon senso, specie in presenza di persone e non ho mai operato in zone esageratamente congestionate e sempre coperto da assicurazione!
    Ho investito tutti i miei risparmi e per me fin’ora era un’attività che mi ha dato la possibilità alternativa a quella che era la mia vecchia attività.
    Ora sono spaventato e mi vedo minacciato in questa attività che con tanto sacrificio ho potuto mettere su.
    Tutte le cose richieste le vedo delle montagna quasi insormontabile!
    Quanto tempo occorre per conseguire un’attestato di volo sportivo?
    Ce la farò a conseguirlo ne prossimi 60 giorni?

  5. Art. 2: al pilota é richiesta la conoscenza delle regole dell’aria applicabili. Tale conoscenza può
    essere asseverata dal possesso di una licenza di volo civile o di un attestato di volo
    sportivo di cui al DPR n. 133/2010.

    “può essere asseverata” significa che la licenza di volo (in caso di attività non critiche) puoi non averla a patto che dichiari di conoscere le regole dell’aria?

    Per il resto quoto in toto Giuseppe.

  6. guardate che secondo me la questione del brevetto (anche se di brevetto APR non se ne parla proprio), è l’ultimo dei problemi. Leggete bene il Regolamento ed ascoltate bene l’intervista a Guccini; l’autorizzazione che enac rilascia per operare, a differenza di qualsiasi altro operatore aeronautico, è “all inclusive”: APR costruito secondo le specifiche indicate da enac (corrispondenza alle normative di sicurezza sia dei materiali che dei software di gestione), operatore con le specifiche indicate da enac (struttura, manuale operativo, valutazione del rischio etc) e pilota con le specifiche indicate da enac. Quindi a monte del pilota c’è tutto il resto da far “digerire” all’Autorità.

    • Probabilmente hai ragione. E aggiungo: quali sono le specifiche di costruzione indicate da enac?

      • di pubblicato fino ad ora c’è la Nota Informativa 2012 008 dell’agosto 2012, credo si possa scaricare dal sito enac. a meno che nella circolare applicativa di prossima uscita non ci sia qualcosa di diverso…staremo a vedere.

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