Comunicato ASSORPAS sul Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto

ASSORPAS “Associazione Italiana per i Light RPAS”, ha accolto con interesse la pubblicazione del Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto, preannunciata dall’Ing. Cifaldi al primo workshop nazionale dell’associazione (Roma, 13 novembre 2011). Le norme italiane – tra le prime ad essere pubblicate in Europa dopo UK e Francia – si inseriscono pienamente nel trend emerso in occasione dell’evento Internazionale CivsOps 2013 (Bruxelles, 11 dicembre 2013), in cui, oltre ad ASSORPAS, numerose Associazioni Nazionali hanno presentato lo stato della regolamentazione e del mercato dei piccoli APR nei loro paesi.

Siamo convinti che la pubblicazione del Regolamento, e la conseguente nascita di un mercato regolamentato, costituisca una milestone per il settore degli APR in Italia, rappresentando una garanzia di sviluppo nel rispetto delle regole e della sicurezza.
Il Regolamento, di cui condividiamo i principi, è tuttavia solo il primo passo del percorso normativo e sarà seguito (come più volte anticipato da ENAC) da una Circolare Attuativa e dalle Linee Guida. Saranno questi ulteriori livelli di regolamentazione a determinare in maniera concreta le modalità di evoluzione del mercato e la gestione del periodo di raccordo tra la situazione attuale e il futuro.

ASSORPAS ritiene che chi opera nel settore possa e debba dare un fattivo contributo in termini di efficacia e condivisione alle fasi finali di questo percorso. Per questo, a nome della comunità che rappresentiamo (oggi di quasi 70 soci), in linea con le nostre Linee di Azione Strategica e con quanto emerso durante il nostro incontro di presentazione di Settembre presso le Direzioni interessate, ASSORPAS ha chiesto ad ENAC di partecipare – fornendo il proprio contributo – alle fasi attuali del processo di regolamentazione, concentrato sulla definizione degli aspetti attuativi della Normativa Nazionale.

One thought on “Comunicato ASSORPAS sul Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto

  1. Un buon inizio… ma i prossimi passi saranno determinanti, ritengo però che il termine di 60 giorni a partire dal 16 Dicembre 2013 sia veramente troppo esiguo

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